Pasqua 2016 in Moldova

0 views
|

26 Marzo-03 Aprile 2016-04-07
Il mio ragazzo non poteva fare ferie, e allora visto l’invito di Tania che andava una settimana a casa con la madre, ho avuto via libera per andare. Tania, ha una casa ad Hi****ti, cittadina a circa 30-40 minuti dalla capitale moldava. Là, abita il padre con la sorella 18enne Lena, che già avevo conosciuto sempre là circa 2 anni fa.
Arrivati là finalmente, ho potuto rivedere la loro casina, non grandissima, ma tutto sommato carina anche se non da ricchi…Una cucina e una piccola sala, un bagnetto carino e 2 camere da letto non grandi ma con letti matrimoniali. Quindi potete capire che una camera è per sua padre e sua madre, l’altra per Tanie e Lena. In questa settimana, hanno aggiunto una brandina nella quale ha dormito Lena, e mi hanno messo nel letto matrimoniale con Tania. Malgrado tutte e tre ci sia capitato di vederci più o meno nude andando a dormire, o cambiandoci…nulla è successo.
La storiella che vi racconto, è successa una mattina giorno di mercato…
Il Padre di Tania, tutti i giorni si alza alle 6 e parte per il lavoro in campagna in un paesino lontano, e torna alla sera verso le 18. Quindi già era andato…noi ci siamo alzate alle 8.30, la madre di Tania doveva andare al mercato portando della roba da vendere coltivata da suo marito e Tania doveva accompagnarla per aiutarla. Siccome volevo farmi un bagno, ho chiesto per andare con loro se facevo in tempo a farmi un bagno; Tania mi ha detto di farlo, intanto, loro si avviavano e le avrei raggiunte più tardi insieme a Lena, che mi avrebbe aspettato…Dissero a Lena di portarmi un asciugamano e poi si avviarono. Io entrai in bagno, e iniziai a togliermi il pigiama, nel frattempo che la vasca si riempiva. Chiusu l’acqua, mi tolsi le mutandine ed entrai nella vasca sedendomi dentro; a questo punto, entrò Lena, dicendomi in mezzo italiano e mezzo moldavo che aveva portato l’asciugamano, le dissi grazie e lei rispose chiedendomi di insaponar mila schiena…Risposi che non importava, ma poi le dissi che se voleva poteva…Lena accennò ad un sorriso e sedendosi sul bordo della vasca dietro di me raccolse acqua dalla vasca per bagnarmi, e inizio a versarmi bragno schiuma sulla schiena, per poi iniziare a spargelo con le sue mani su tutta la mia schiena. Fino a qui tutto ok, lei si alzò in piedi e mi fece capire di alzarmi, non capivo ma mi alzai…Iniziò a insaponarmi il nel basso della schiena, poi mi sentii un po’ in imbarazzo quando iniziò a darmi il sapone sul culo, si soffermò un po’ poi con la mano insaponata passò per un attimo tra le chiappe, non feci in tempo a dire nulla, che scese con le mani iniziando a darmi il sapone alle gambe. Mi rilassai un attimo, pensando che poi si sarebbe fermata. Invece, in mezzo italiano mi disse di girarmi verso di lei…Mi girai, e li mi disse che ero molto bella…La ringraziai del complimento, e lei mi disse che voleva darmi il sapone anche davanti…Non riuscii a dirle di nò, e le feci cenno con la testa di sì.
Mi versò altro bagno schiuma davanti, e iniziò a spargelo delicatamente, prima sulle braccia, poi dal collo scendendo sulle tette soffermandosici per alcuni secondi, con movimenti sui miei capezzoli che si indurirono in un attimo…Le dissi, che se continuava mi sarebbero venute voglie strane, allora lei riprese a spargermi il sapone più giù, sulla pancia e sul ventre…Poi, scese insaponandomi le gambe fino ai piedi, e risalendo, passò con le mani insaponate tra le cosce, passando con la mano alcune secondi sulla vagina…Intanto che lo faceva, mi guardava in faccia…Meglio che smetta, vero? Io annuì, e lei si stacco…Dicendomi di risciacquarmi, e che mi aspettava fuori. Pochi minuti e uscii dalla vasca dopo qualche secondo di smarrimento psicologico…Mi asciugai, anche i capelli e mi infilai mutandine e reggiseno…Tornai in camera e lei era là…E mi disse che se volevo, si poteva fare sesso…rimasi un attimo in silenzio, ma poi le dissi che mi sarebbe piaciuto tanto, ma era meglio di nò, visto la situazione e che avevamo poco tempo…Lei, capii le mie parole e annuì, ma mi fece capire che avevamo perso una grossa occasione…
Continuai a rivestirmi, e prima di uscire ci scambiammo un grosso bacio con la lingua e uscimmo…Raggiungendo la mia amica Tania e sua madre…Mentre eravamo in giro per il mercato, ero un po’ tesa, Tania insieme a me e Lena qualche metro davanti con la madre… Con lena che “sculettava”…Vabbè mi misi a parlare con Tania, e finalmente mi ripresi tornando in me…
Certo, gli ultimi 2 giorni furono un po’ strani, nel senso che nei momenti dove poteva, Lena faceva di tutto per cercare di provocarmi, era come un gioco che faceva perché avevo resistito…Finirono le ferie, ed io Tania ripartimmo, sua madre rimase ancora una settimana, ma Lena era un po’ triste in aeroporto ed io e Tania pure…
Bella settimana devo dire…grazie Moldova, Tania e Olga(Sua madre).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *